STATUS DI DISOCCUPATO ANCHE A CHI NON HA MAI LAVORATO

Per i disoccupati sono state previste, nel corso degli anni, varie indennità di disoccupazioni quali ad esempio l’ ASpl e Mini ASpl e come l’attuale NASpl, ossia la prestazione di assicurazione sociale per l’impiego che ha sostituito i vecchi sussidi.

La NASpl consiste in un ammortizzatore sociale che, entrato in vigore l’1 maggio 2015, spetta ai lavoratori dipendenti che la richiedono attraverso il sito Inps.

Per ottenerla sono previsti determinati requisiti e nello specifico occorre:

1)  aver ottenuto lo status di disoccupato presso il centro dell’impiego territorialmente competente;

2) aver maturato negli ultimi 4 anni almeno 13 settimane di contributi;

3) aver lavorato almeno 30 giorni negli ultimi 12 mesi;

4) aver subito una perdita involontaria del lavoro.

Tuttavia, la NASpl,  è riconosciuta anche al lavoratore che si dimetta per giusta causa o per risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, ed ancora per durante il periodo di maternità.

È  obbligatorio però, per beneficiare del sussidio, che il lavoratore  partecipi ai corsi di formazione e alle iniziative lavorative proposte dal centro per l’impiego, e che si impegni concretamente nella ricerca di un nuovo lavoro.

Dal 1° gennaio 2017 la durata della NASpl  si sarebbe dovuta ridurre da 2 anni a 78 settimane , ma con il decreto attuativo del Jobs Act la NASpl anche nel 2017 avrà la durata di 24 mesi.

Dall’11 gennaio 2016, il cittadino che non ha ancora trovato lavoro al termine della  NASp potrà presentare richiesta per l’assegno sociale di disoccupazione, una ulteriore forma di sostegno economico erogato dall’Inps.

Avrà diritto a tale indennità  per altri 6 mesi  il lavoratore  che abbia una età pari o superiore ai 55 anni o chi abbia nel proprio nucleo familiare almeno un figlio minore a carico oppure chi abbia un’attestazione ISEE pari o sotto i 5.000 euro.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *