Si può risalire a un profilo falso Facebook o Instagram?

 

 

 

 

È possibile scoprire chi si nasconde dietro un profilo falso di Facebook o di Instagram? Cos’è il codice ID e a cosa serve? Come si smaschera un profilo fake?

Purtroppo il crimine viaggia di pari passo con la tecnologia, spesso sfruttando strumenti messi a disposizione da quest’ultima per fini assolutamente leciti. Uno degli esempi più significativi di quanto ho appena detto riguarda i social network: normalmente utilizzati per sentire gli amici e mantenere i contatti con le persone care che vivono lontano da noi, sempre più frequentemente vengono impiegati per portare a termine disegni criminosi ai danni delle vittime. Uno sei metodi più diffusi è quello di creare finti profili per compiere atti di stalking nei confronti di determinati individui, oppure per rubare l’identità di altre persone. In pratica, accade ciò: ci si registra a Facebook (o ad altro social, tipo Instagram) fornendo delle generalità fittizie oppure appartenenti ad altro soggetto; in quest’ultima circostanza, chi compie una condotta del genere commette il reato di sostituzione di persona. A questo punto, sorge spontanea una domanda: è possibile risalire a un profilo falso Facebook o Instagram?

Si tratta di una domanda molto importante, la cui risposta diviene fondamentale nel momento in cui il falso profilo viene utilizzato per commettere reati. Pensa alla persona che è vittima di atti persecutori da parte di un individuo che si cela dietro un’identità fittizia: in un caso come questo, oltre al reato di sostituzione di persona si integrerebbe anche quello di molestie e, nella peggiore delle ipotesi, perfino di stalking. Ebbene, sappi che, nonostante l’autore del delitto si nasconda dietro una maschera virtuale, è sempre possibile scovarlo e consegnarlo alla giustizia. Se questo argomento ti interessa, ti invito a proseguire nella lettura: vedremo insieme come si può risalire ad un falso profilo Facebook o Instagram.

Profilo falso Facebook o Instagram: è reato?

Prima di comprendere come si può risalire ad un falso profilo Facebook o Instagram vediamo cosa dice la legge nel caso in cui qualcuno ponga in essere una condotta di questo tipo. Chi, adoperando un social network di qualsiasi genere, crea un account i cui dati corrispondono ad una persona diversa, commette il reato di sostituzione di persona, punito con la reclusione fino a un anno [1].

Secondo il nostro ordinamento giuridico è punibile penalmente la condotta di chi, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio, ovvero di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendosi illegittimamente ad un’altra persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, un falso stato ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici. Per incorrere nel reato, quindi, è necessario che la creazione del falso profilo Facebook o Instagram sia preordinata a raggiungere uno degli scopi sopra indicati, e cioè:

  • ricavarne un vantaggio, non necessariamente economico: pensa a chi chiuda una transazione con condizioni favorevoli concesse solamente perché si è spacciato per altra persona;
  • arrecare un danno: è il classico caso di chi, vigliaccamente, si cela dietro una falsa identità digitale per minacciare e molestare qualcuno.

Quando non è reato creare un falso profilo sui social network?

Quanto detto nel paragrafo precedente non deve indurre a pensare che ogni creazione di un profilo falso Facebook o Instagram costituisca reato: non lo è, infatti, ogniqualvolta non ricorra uno dei fini sopra elencati, ovvero quando ci si inventi un’identità di pura fantasia (un personaggio immaginario, oppure uno realmente esistito ma che, per ovvie ragioni, non potrebbe essere in internet, tipo Napoleone) purché, in quest’ultimo caso, non si sfrutti il profilo per commettere altri reati.

Quindi, creare un profilo falso su Facebook o Instagram costituisce reato solamente se:

  • ci si appropria dell’identità di un’altra persona, con lo scopo di arrecargli danno oppure di trarne qualche indebito vantaggio;
  • si crea un profilo falso, non corrispondente a nessuna persona reale, con lo scopo di ingiuriare, diffamare, molestare o, comunque, ledere i diritti di un’altra persona. In questa ipotesi, infatti, potrebbero sempre ricorrere i reati di diffamazione, minaccia e stalking.

Profilo falso Facebook o Instagram: cosa fare?

Nel caso in cui tu abbia scoperto che su Facebook, Instagram oppure altro social o applicazione esista un profilo con le tue generalità (foto, data di nascita, indirizzo di residenza, ecc.), oppure sei bersaglio di insulti e continui messaggi da parte di un profilo palesemente finto, puoi tutelarti in due modi: segnalando l’accaduto al social; sporgendo denuncia. In quest’ultimo caso, però, è bene che tu ti premunisca di alcune informazioni che saranno essenziali per lo svolgimento delle indagini. Vediamo come agire.

Segnalare a Facebook un profilo falso: come fare?

Per segnalare a Facebook un profilo falso e ottenere, così, che venga bloccato, dovrai semplicemente fare ciò che sto per dirti:

  • visitare il profilo fake;
  • cliccare sul tasto a forma di ruota dentata/ingranaggio situato accanto alla voce “messaggio”;
  • nella successiva finestra, selezionare la voce “Segnala/Blocca”;
  • si apre un riquadro nel quale sono indicate le diverse opzioni a vostra disposizione (la possibilità di annullare la ricezione di ciò che pubblica o di rimuovere l’account falso definitivamente dai vostri amici; bloccare una segnalazione o inviarne una a Facebook);
  • cliccando sulla voce “Segnala l’account di *** ” si apre un’ulteriore finestra dove è possibile specificare il motivo della segnalazione: nome falso, minacce/abusi/molestie, profilo falso, contenuti inappropriati o account di azienda/organizzazione.

Come risalire a un profilo falso Facebook?

Ovviamente, oltre che segnalare l’illecito a Facebook, è tuo diritto sporgere querela per il reato di sostituzione di persona ed, eventualmente, per ogni altro che sia stato commesso abusando del profilo falso. Potrai fare ciò recandoti presso la stazione dei carabinieri più vicina a te, oppure presso la polizia postale: quest’ultima, infatti, è competente in materia di reati commessi attraverso l’utilizzo di internet. Solamente le autorità inquirenti potranno risalire al profilo falso Facebook. Come? Te lo spiego subito.

Bloccare un profilo falso mediante segnalazione a Facebook non ti consentirà di risalire alla vera identità di chi ha commesso il reato: ciò che otterrai così facendo è la cessazione della molestia perpetrata a mezzo di quell’account. Le autorità alle quali sporgerai denuncia, invece, hanno interesse a scoprire l’autore del crimine. Per farlo, occorre conoscere il codice ID. Che cos’è? È un numero che identifica in maniera univoca e infallibile l’account di ogni utente iscritto ad un social network. In pratica, se il profilo “Mario Rossi” pubblica costantemente dei commenti lesivi della tua dignità, non sarà sufficiente andare alla polizia postale e segnalare l’accaduto: la tua denuncia dovrà essere accompagnata da immagini che testimoniano il fatto e, soprattutto, dal codice identificativo dell’account.

Come si recupera il codice ID? È molto semplice: vai sul profilo incriminato, clicca col tasto destro del mouse su un punto qualsiasi della pagina, seleziona la voce “Visualizza sorgente pagina” (o “Html”, oppure ancora “Mostra sorgente pagina”, a seconda del browser che utilizzi) e cerca, all’interno della schermata che ti comparirà, la seguente dicitura: “profile_id=”. Il numero (in genere composto da molte cifre) che seguirà sarà proprio il codice ID, cioè il codice identificativo del profilo. È questo numero che dovrai comunicare alla polizia postale affinché possa intervenire sul profilo incriminato.

In alcuni casi, il codice ID compare direttamente all’interno dell’url, cioè dell’indirizzo internet dell’account: ad esempio, se vai su un determinato profilo, è possibile che, nella barra dell’indirizzo (quella posta in alto) ti esca direttamente il codice identificativo, del tipo facebook.com/profile.php?id=0123456789.

In alternativa al procedimento che ti ho illustrato, puoi agevolmente individuare il codice ID di un profilo falso Facebook cliccando qui: ti apparirà la pagina di un sito nel quale, inserendo all’interno dell’apposita barra di ricerca l’Url (cioè, l’indirizzo internet che compare in alto) dell’account che intendi smascherare, ti comparirà immediatamente il codice che cerchi.

Una volta in possesso di questi dati, potrai validamente sporgere denuncia/querela presso la polizia postale, la quale, grazie appunto al codice ID, potrà risalire all’utente che si è registrato con il falso profilo.

Come risalire a un profilo falso Instagram?

Quanto appena detto vale anche per risalire a un profilo falso Instagram: se c’è un’identità fasulla che ti molesta, puoi segnalarla alle autorità (nello specifico, alla polizia postale), avendo cura però di fornire anche il codice ID, cioè quella serie di numeri che identifica univocamente un profilo, come spiegato sopra. Per risalire al codice ID di un profilo falso Instagram puoi avvalerti di questo utile e semplice servizio, che puoi trovare cliccando qui: si tratta di un sito che ti consente, semplicemente inserendo nella barra delle ricerche il nome del profilo, di risalire all’ID di cui hai bisogno. Come vedi, ti viene indicato a destra, al di sotto dell’immagine di profilo.

Grazie a questa informazione, potrai aiutare la polizia postale a risalire al profilo falso Instagram e, soprattutto, a scoprire la vera identità del responsabile dei reati denunciati.

Come capire se un profilo Facebook o Instagram è falso?

Abbiamo visto sinora come aiutare le autorità a risalire a un profilo falso Facebook o Instagram. Se volessimo metterci in proprio, sarebbe possibile fare ciò? In altre parole: si può risalire a un profilo falso Facebook o Instagram senza sporgere denuncia? Purtroppo la risposta è negativa: non possiamo sostituirci agli inquirenti nell’attività di indagine. Quello che si può fare, però, è verificare la “bontà” del profilo che ci molesta attraverso alcune dritte. In pratica, se c’è un account che ci invia continui messaggi e ci infastidisce, ma non sappiamo se l’identità dello stesso sia vera oppure falsa, è possibile fare alcune piccole ricerche che possono indirizzarci verso l’esatta risposta.

Per capire se un profilo Facebook o Instagram sia falso o meno possiamo controllare:

  • se l’account è verificato (se c’è, accanto al nome del profilo, la spunta blu che rappresenta la certificazione di autenticità del social);
  • l’autenticità delle foto facendo qualche ricerca con Google;
  • le informazioni di profilo, in quanto, in genere, gli accountfalsi presentano profili incompleti, con poche e sporadiche informazioni o addirittura senza immagini;
  • la frequenza dei post (molto sporadici nei profili falsi);
  • i commenti sugli altri profili;
  • la lista degli amici o dei followers(un profilo fake, in genere, non ne ha oppure ne ha pochissimi).

Di Mariano Acquaviva LlpT

note

[1] Art. 494 cod. pen.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *